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Milano - artisti di stradaGiocolieri, mimi, equilibristi, fachiri, ritrattisti, scultori di palloncini, truccatori di bambini e cartomanti: per loro - divisi tra 'espressioni artistiche di strada' e 'mestieri artistici di strada' - il consiglio comunale di Milano ha approvato un nuovo regolamento. La disciplina dispone che l'esercizio delle arti di strada potrà essere effettuato tutti i giorni della settimana dalle 9 del mattino fino a mezzanotte. Tutti con un posto assegnato (almeno 2 metri quadrati), prenotato in uno sportello unico o con un clic su un portale dedicato che sarà accessibile anche ai cittadini, che potranno così sapere dove e quando vedere le esibizioni degli artisti.

Per la prima categoria ('espressioni artistiche di strada') sarà possibile raccogliere libere offerte, senza più dover pagare la tassa di occupazione; per la seconda invece ('mestieri artistici di strada'), per la quale è previsto un contributo specifico dal pubblico, la tassa è confermata. Con il nuovo regolamento è prevista anche la mappatura degli spazi con l'individuazione di nuove postazioni, anche fuori dal centro storico, su proposta dei consigli di Zona, su cui sarà prevista la turnazione.

Milano - artisti di stradaGiocolieri, mimi, equilibristi, fachiri, ritrattisti, scultori di palloncini, truccatori di bambini e cartomanti: per loro - divisi tra 'espressioni artistiche di strada' e 'mestieri artistici di strada' - il consiglio comunale di Milano ha approvato un nuovo regolamento. La disciplina dispone che l'esercizio delle arti di strada potrà essere effettuato tutti i giorni della settimana dalle 9 del mattino fino a mezzanotte. Tutti con un posto assegnato (almeno 2 metri quadrati), prenotato in uno sportello unico o con un clic su un portale dedicato che sarà accessibile anche ai cittadini, che potranno così sapere dove e quando vedere le esibizioni degli artisti.

Per la prima categoria ('espressioni artistiche di strada') sarà possibile raccogliere libere offerte, senza più dover pagare la tassa di occupazione; per la seconda invece ('mestieri artistici di strada'), per la quale è previsto un contributo specifico dal pubblico, la tassa è confermata. Con il nuovo regolamento è prevista anche la mappatura degli spazi con l'individuazione di nuove postazioni, anche fuori dal centro storico, su proposta dei consigli di Zona, su cui sarà prevista la turnazione. 

"Abbiamo voluto riconoscere il valore delle attività artistiche di strada e della funzione di coesione sociale dell'arte", ha spiegato il consigliere pd Filippo Barberis, che ha lavorato alla delibera assieme al collega Luca Gibillini (Sel). "La storia della cultura nasce in strada. Aprire le strade agli artisti -secondo  Gibillini - significa avvicinare la cultura ai cittadini. Con queste nuove regole l'amministrazione comunale va verso la direzione di una Milano città aperta, più attrattiva, più ricca di cultura, più viva ed europea".

fonte: La Repubblica