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teatro clown

Il Serpente Piumato. Dalle radici del Teatro al volo del Clown. laboratorio di creazione a cura di Claudia Sorrentino. Partiremo dalle radici del Teatro Universale. Ciò che intendo per Teatro Universale è tutto ciò che la teatralità è al di là delle culture. Punto d'inizio il respiro. Direttamente collegati il corpo, la voce. Parallelamente si affinerà l'ascolto di se stessi, del gruppo, della scena (spazio e ritmo), del pubblico. Filo rosso del percorso saranno le maschere, dalla neutra di Lecoq al Naso Rosso. Anche per le maschere sceglieremo di indagare i principi universali che tutte condividono: quelle di Basilea, della Commedia dell'Arte, le civili...

Una volta affondate un po' di radici, inizieremo il viaggio nel mondo del clown. Viaggio che, oltre al lavoro tecnico sulla maschera, sul mimo, sulla presenza scenica, sul ritmo e sul tempo comico... deve necessariamente passare, a mio avviso, anche attraverso una ricerca di consapevolezza di se stessi e delle proprie vulnerabilità. Tutte le maschere coprono il volto per scoprire qualcos'altro. Quella del clown, più di ogni altra, ci mette a nudo. Ci spoglia della nostra maschera sociale per permetterci di esprimere la sostanza di noi stessi, la nostra energia.
Nostro compagno di viaggio sarà il gioco. Da una parte il gioco complicato e appassionante del Teatro con le sue regole e convenzioni, dall'altra il gioco come capacità di giocare, di mettersi in gioco, di creare liberi, dello stare pienamente immersi nel qui ed ora...Il laboratorio sarà un laboratorio di creazione. Chiedo ad ognuno di voi di portare un'idea di uno sketch, numero, storia...che dir si voglia... che abbia la durata e il tema che preferite. Che sia qualcosa di già strutturato o un'idea vaga non fa differenza. L'unico riferimento per tutti è il genere: che sia clown. Che sia il vostro modo di mettere in scena il clown. Con o senza Naso Rosso, come vi sentite più a vostro agio. Vi prego, solo se ne sentite la necessità, di specificarmi se lo avete pensato per il teatro, per la strada o per l’arena di un circo. Prima del periodo di creazione dei numeri finali, avrete la possibilità di scegliere tra riprendere questa vostra idea iniziale o lavorare su altro.

Il laboratorio, aperto a persone che abbiano già maturato un'esperienza nel settore o principianti che siano realmente motivati a farlo, si articolerà su due giornate a settimana, dal 30 gennaio al 15 aprile 2017, al Teatro Furio Camillo di Roma, con i seguenti orari:

lunedì dalle ore 13 alle 18
giovedì dalle ore 10 alle 14

Le ultime due settimane di lavoro, per riuscire ad arrivare allo Spettacolo Finale, dovete considerarle come un periodo intensivo, nel quale, chiedo a tutti voi, di mantenere ampi margini di disponibilità oltre ai giorni già fissati di laboratorio. Ovviamente più a ridosso saremo del periodo, meglio riusciremo ad organizzarci in base alle disponibilità di tutti e della sala. Intanto possiamo già dire che il 13 e il 14 aprile saranno per tutti intere giornate dedicate allo spettacolo finale.

Il numero minimo di persone con cui affrontare questo viaggio è di 8 persone, il massimo 12.

Costi:
Il costo per tutto il laboratorio sono 300€ (se vi iscrivete entro il 16 dicembre, 350€ se lo si fa dopo) da pagare in due rate:

150 euro al momento dell'iscrizione (200€ se ci iscrive dopo il 16 dicembre)
150 euro durante la prima settimana di corso.

A queste vanno aggiunte 30€ di iscrizione valida per tutti i corsi del teatro Furio Camillo da saldare durante la prima settimana del corso.

Per iscriversi vi chiedo di contattarmi per organizzare un colloquio conoscitivo scrivendomi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamandomi al 345 0189993.

Intanto qualche info su chi sono...

Bio-Claudia Sorrentino

Nasce nel 1981 a Ostia Lido da una famiglia d'artigiani. Asseconda la sua passione per la scena e per i costumi sin da piccola entrando a lavorare nel circuito del teatro amatoriale di Roma mettendo in scena Jonesco, De Filippo, Scarpetta e Shakespeare. Per quanto riguarda il suo personale teatro lo inizia a mettere in scena ovunque: la camera da pranzo, intorno al fuoco, il teatro della Parrocchia, la strada.... Il suo primo insegnante di Teatro, nel professionale dove studia, è il comico Alberto Farina. Adolescente vince una borsa di studio di un anno alla S.A.S.(Scuola d'Arte Scenica) di Ostia diretta da Paolo Perelli. Frequenta il D.AM.S. di Roma giusto il tempo di dare gli esami di cinema, teatro, danza e scoprire che il resto poco le interessava soprattutto perché all'epoca non esisteva alcun tipo di laboratorio pratico. Va quindi a studiare per tre anni all'Accademia Internazionale di Teatro “Circo a Vapore” di Roma, si diploma prima come attrice e poi come aiuto-regista. Approfondisce: il Teatro Gestuale con Isaac Alvarez; Mimo e pantomima con Emmanuel Lavallèe; Il Clown con Vladimir Olshanski, Jango Edwards, Leo Bassi, Piero Partigianoni ed Emanuele Avallone; Lavora con la Compagnia del Teatro Instabile di Aosta con cui mette in scena “Vetri Rotti”, spettacolo gestuale di strada e “Silenzi”, opera buffonesca sulla guerra. Studia Scenografia in Movimento e Drammaturgia dell’Attore con Didier Gallot-Lavallèe (Royal De Lux) con cui mette in scena “Viaggi”, spettacolo di teatro Open Air. Impara l'arte dei Trampoli da Catia Castagna(Allegra Banderuola-Teatro del Lido) e approfondisce con Donald Kitt (Odin Teatret); Cura la messa in scena di “Cattedrali di Spreco” spettacolo sulla speculazione edilizia romana. Approfondisce lo studio della Commedia dell'Arte con Vania Castelfranchi, Gabriele Guarino e Claudio De Maglio. Con Giulia Falchi impara a fare le maschere in cuoio. Inizia un percorso di ricerca teatrale ed antropologica sulle maschere(neutre, larvali, espressive, sociali...) e insieme a Fabio Pecchioli, artigiano e scenografo, inizia a creare I primi calchi. Con Elisa Spanò lavora sui Giganti mettendo insieme Commedia dell'Arte e Trampoli in legno in “Donna Bernarda, Donna Camilla e la Dichiarazione”. E' Artista di Strada e, con Andrea Papa, mescola Giocoleria, Clown ed Equilibrismo nel “The Show Must Go On”, spettacolo parodico sul mondo della giocoleria classica. È co-fondatrice dell'esperienza del Teatro De MeRode con cui mette in scena cabaret, organizza momenti di formazione e scambio di saperi, iniziative artistiche su temi sociali, eventi e baratti culturali. Nel 2009 da vita, insieme a tutta la rete territoriale, alla prima edizione del Carnevale Antirazzista del Municipio VIII. È co-fondatrice della Compagnia Valdrada-Teatro con cui mette in scena “Tu, Uomo!”, spettacolo di satira sul mondo del lavoro; “Buromachìa”, estratto di “Tu, Uomo!”, che vince il primo premio alla Rassegna Short del Teatro dei Satiri di Roma; “Baccanti”, adattamento buffonesco dell'opera euripidea, interpretando il ruolo di Penteo, con il quale nel 2010 vince il premio come migliore attrice nell'ambito del concorso “Di Scena a Fasano”(dalle motivazioni della Giuria: «C.S. ha raccontato in modo credibile l'eroe tragico Penteo tratteggiato con naturalezza e misura in una continua altalena di registri interpretativi»), e “MXM” farsa ispirata all'ultimo testo attribuito a W.Shakespeare “Double Falsehood”. Da due anni ha iniziato una ricerca sul Clown Civile con il Trio Disage con cui mette in scena “E'-Qui-Italia?” spettacolo clown sulla precarietà. Fonda e anima la Clown Army di Roma, collettivo di clown anti-militaristi. Dopo svariati anni trova ancora estremamente strano parlare di se in terza persona!!

Contatti:
claudia 345 0189993 teatro 06-97616026
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f.b. Clav Da
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