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giocoleria-juggling-stage-raccontare-in-ariaRacconti d'Aria è un progetto di ricerca e creazione finalizzato all'esplorazione di alcune fra le più spettacolari   tecniche   circensi,   come   mezzo   espressivo   forte,   sganciato   dall'immaginario   del virtuosismo tecnico.
Il trapezio, la corda liscia, il tessuto aereo, il cerchio sono i principali strumenti di lavoro.
Partendo   dall'idea   che   ogni   uomo,   in   ogni   istante,   racconta   una   storia,   il   gruppo   di performers/acrobati/danzatori/attori, improvvisa e fissa un percorso di "racconto" che parte da un oggetto importante per se stessi e porta all'esplorazione di colore, forma, consistenza e peso.
Il lavoro sulla storia personale si fonde con l'espressione collettiva, e di seguito con lo studio di particolari molto precisi e analitici di quadri di grandi pittori di ogni epoca.
Ne nasce una partitura fisica ed emotiva, un vero e proprio racconto che prende corpo sullo strumento aereo.
L'aria stessa diviene uno spazio privilegiato, un luogo extraquotidiano dal quale parlare, di grandi e piccole cose, un luogo dal quale osservare il racconto degli altri, un luogo protetto dove poter protestare, gioire, sognare, amare, piangere, danzare, al riparo da tutto, un "non luogo" ideale dove ogni azione è fragile e necessaria.
giocoleria-juggling-stage-raccontare-in-ariaRacconti d'Aria è un progetto di ricerca e creazione finalizzato all'esplorazione di alcune fra le più spettacolari   tecniche   circensi,   come   mezzo   espressivo   forte,   sganciato   dall'immaginario   del virtuosismo tecnico.
Il trapezio, la corda liscia, il tessuto aereo, il cerchio sono i principali strumenti di lavoro.
Partendo   dall'idea   che   ogni   uomo,   in   ogni   istante,   racconta   una   storia,   il   gruppo   di performers/acrobati/danzatori/attori, improvvisa e fissa un percorso di "racconto" che parte da un oggetto importante per se stessi e porta all'esplorazione di colore, forma, consistenza e peso.
Il lavoro sulla storia personale si fonde con l'espressione collettiva, e di seguito con lo studio di particolari molto precisi e analitici di quadri di grandi pittori di ogni epoca. 
Ne nasce una partitura fisica ed emotiva, un vero e proprio racconto che prende corpo sullo strumento aereo.
L'aria stessa diviene uno spazio privilegiato, un luogo extraquotidiano dal quale parlare, di grandi e piccole cose, un luogo dal quale osservare il racconto degli altri, un luogo protetto dove poter protestare, gioire, sognare, amare, piangere, danzare, al riparo da tutto, un "non luogo" ideale dove ogni azione è fragile e necessaria.
Ogni "attore" lavora con uno o più strumenti, lavora con il proprio strumento e con quello degli altri, con il proprio oggetto e con quello degli altri.

Date: 17/18/19 gennaio 2014
Orari: venerdì 10,00/14,00 – sabato e domenica ore 10,00/18,00
Costo: €70,00 + €20,00 iscrizione alla palestra "Corpi Pazzi"
presso: Palestra Popolare Corpi Pazzi  - via Bertero 13 – Roma
info e iscrizioni: 339.2345957 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lo stage è a numero chiuso.
Lo stage è riservato a coloro che abbiano già maturato un'esperienza di acrobatica aerea anche solo
di base. Non verrà proposto un lavoro tecnico per principianti.

acrobatica