questo argomento di discussione penso possa servire a trovare le corrette strategie e il giusto modo d'impostare la richiesta un piccolo compenso per tanto lavoro di preparazione e di allenamento....
e quando il giocoliere sarà ricco come un calciatore, sarà pronto a devolvere pro bimbi, animali, persone disagiate... come i calciatori... insomma
Ciao Penna!
Io sono pienamente daccordo con te. Il compenso a cappello è il biglietto per assistere allo spettacolo.
Quando vai a teatro paghi un biglietto agli artisti in cambio della prestazione che ti hanno offerto. Quando ti esibisci in strada è giusto che le persone che ti guardano e seguono lo spettacolo che tu gli offri ti paghino il giusto prezzo del biglietto.
Questa mi sembra molto vero ma anche molto filosofico e quali risvolti possa avere in pratica non he ho la più pallida idea...
secondo me, benni...
...è una questione di autoconvincersi. chi si esibisce, anche in modo elementare, deve pensare che quello che sta producendo creerà un sacco di positività (e di spirito di emulazione tra i ragazzi) e che l'euro che finisce nel cappello è un compenso meritato, anzi meritatissimo. è più quello che il giocoliere regala di quello che riceve. tempo fa a parigi sono stato tutta una serata a vedere un mimo in strada che per il prezzo di un franco mimava un mestiere per alcuni minuti e poi si fermava per riprendere se qualcuno rimetteva un altro franco. è stata una serata unica, al prezzo di un paio di franchi...
...chi fa salire le clave deve autoconvincersi che qualsiasi sia la cifra che incassa non è nulla rispetto a quello che offre...
...PUNTO PRIMO... AUTOCONVINCERSI...
Mi ha intressato talmente tanto questo argomento che sono andato immediatamente dall'esperto di marketing (perchè è di questo che stiamo parlando!) della ditta dove lavoro a risquotere un vecchio favore che mi doveva...
Io riporto:
Mi ha detto che nel caso di un'offerta libera il problema non è piacere o meno agli spettatori ma "costringerli" a porsi il problema.
"Obbligarli" ad emettere un giudizio.
Questo giudizio si manifesta con l'eurino nel cappello.
La tecnica suggerita (e qui serve la cognizione di ognuno) è quella del "cartello". Tipo una scritta simpatica che faccia riferimento, non tanto alla richiesta dell'obolo ma alla richiesta di un giudizio.
Qualcosa tipo un cartello vicino al cappello con scritto
Io la vedo come una retribuzione ad un servizio ricreativo offerto.
Naturalmente non oblilgatorio.
Mi piace la visione "capitalistica" della cosa..con strategie di marketing e di comunicazione, quantomeno è UNA riflessione....
...io sinceramente non ho ancora mai fatto uno spettacolo a cappello per strada...non da solo comunque,quindi non ho avuto uno contatto stretto col "pubblico".
E' un rapporto molto particolare, secondo me, quello ke "lega" lo spettatore all'artista...
...è indubbio l'artista dona qualcosa,prescindendo da una retribbuzione o una contropartita, e questo sfagiola i principi del marketing!
Ma è anke vero ke l'artista "ha da campà " ed è proprio il vil denaro ke lo sostenta...
Io non giocolo per mestiere, quindi non faccio cappello.Ma per ki ci mangia è diverso...
...in italia il "passante" non è educato all'arte di strada e spesso l'obolo è inteso proprio come elemosina...
...e consideriamo poi ke le istituzioni non facilitano affatto la "vita di strada"...
io credo che sintetizzando, unendo i due ultimi interventi assolutamente utili si possa già dare un'idea su quello che noi consideriamo a livello compenso, dagli spettatori... un sistema che gratifichi il nostro desiderio di spettacolo senza che questo diventi un obbligo per chi lo sta guardando...
scusatemi, ho lanciato questo topic che nn potrò seguire per qualche giorno, perchè domani devo partire per rimini e starò senza internet, se qualcuno vuole gestirlo al mio posto... io la prossima settimana ritornando a torino posso continuare a seguirlo...
io credo che sia importante chiarirci su questo argomento...
a presto
Città: Foggia, ma solo nelle feste, per il resto Pisa
ricordo una cosa che sentii da una famiglia di circo: disse alla fine "se vi è piaciuto ricambiate la cortesia(e nel frattempo passava il figlio col cappello), se non vi è piaciuto non ditelo a nessuno, così almeno altri si fermeranno e probabile che a loro piacera! un trucco clownistico che ha spinto a dare un po' di piu e a divertire in ultima volta. l'ho detto: la clownistica, raga. la clownistica! far divertire la gente anche nel dare.
Io non vedo assolutamente dove potrebbe stare un problema.
Fare uno spettacolo per strada vuole dire mettersi all'altezza del pubblico (non c'è neanche la scusa del palco o del sipario), ed è giusto che uno sia libero di dare quello che vuole, quello che sente: a me fa immensamente piacere quando la gente lascia la monetina e mi guarda sorridendo, è una cosa che non ha prezzo; probablmente il fatto che non lo faccio per vivere mi da questa visione poetica clownesca dove io do e a sua volta il pubblico da, io non do solo risate e loro non solo soldi insomma... e ritengo che il pagamento a cappello sarebbe giusto anche in altre realtà , tipo nel già citato calcio, poi vedete come corrono tutti tzè!
Comunque volevo inserire una... postilla polemica: io non sopporto e non ritengo giusto chi dichiara che "sono allergico al rame" e non accetta i Centesimi, i soldi sono soldi, io li guadagno e se uno mi da una monetina da 5 o da 2 o 1 forse lo fa perchè tirchio, o forse perchè non può o non ha altro dietro, lui ha visto il mio spettacolo quello che gli davo... e io giustamente devo rispettarlo e prendere quello che ha da darmi, anche un cent, anche solo un sorriso o, perchè no?, anche un vaiaquelpaese che ho fatto schifo e non merito nulla.
Quando si parla di soldi, le sopracciglia si alzano suscettibili e in Questura ci sono pochi agenti propensi a considerare il cappello una forma non obbligatoria di pagamento per una prestazione artistica!
Siccome spesso giocolo anche aspettando l'autobus! , mi sono informata un po' su come funziona, tanto per non essere superficiale: pur non costringendo nessuno a pagarmi gli agenti della Questura mi hanno sconsigliato di provare a battere cassa...
Siamo sempre lì.... dov'è il confine tra esibizione e sospetta elemosina?
Mmm, a me piacerebbe buttare in terra il cappello , potrei farlo! la gente sorride mentre passa e mi osserva giocolare, ma ho un po' paura francamente...
nella mia città nn s può fare a cappello :
m è sempre piaciuto guardare, kiakkerare cn i vagabondi d passaggio e ke usavano il devil o il diablo. allora ho notato ke ness1 li cagava a parte me (1 volta m hanno offerto del vino ) e nn guadagnavano 1 mazza; gli unici spiccioli ke avevano c'erano xkè c'èra 1 ke teneva il piattino e kiedeva gli spiccioli (e questo nn è manco fare cappello ma elemosina )
un paio d volte m sn messo in piazza a giocolare col mio flower x attirare gente quando facevo autofinanziamento cn gli scout e, a parte 1 ragazzo ke passando diceva"tanto usa le calamite" s sn fermati 3 bambini d circa 4-5 anni ke voleveno provare