Anche se sembra strano la risposta non è molto facile da dare...
Sicuramente io credo che la giocoleria mi ha salvato...nel senso che è uno stile di vita...
c'è la giocoleria quando sono triste
c'è la giocoleria quando non so che fare
c'è la giocoleria quando ho gli attrezzi sotto mano...
ecc...
Insoma...non riesco a dare una risposta precisa ma in fin dei conti per me la giocoleria è sicuramente più di un hobby: un qualcosa che mi rende felice e cn la quale posso far felici anche altre persone
In inglese diciamo anche "zoning out" che non trovo una traduzione oltre che modo di distrarsi ma e' di più
Qualcosa tipo "astrarsi" "distaccarsi"?
distrarsi è quasi sinonimo(i sinonimi non esistono in senso assoluto) di "distaccarsi".
Il problema sulla definizione di giocoleria-che non è un "per me",le DEFINIZIONI sono CONVENZIONI,quindi devono essere il più possibili univoche e universalmente accettate per essere funzionali- è che la sua etimologia ha ben poco riscontro con ciò che effettivamente è.
Però,ibridando le sue due radici Jocùs(beffa,facezia) e joculari(giocare), otteniamo una definizione provvisoria e ancora piuttosto vaga,cioè gioco scherzoso,gioco divertente volendo,e ci riallacciamo alla definizione di trahair.
Purtroppo è decisamente troppo vaga,gioco divertente potrebbe essere anche la masturbazione,quindi sono dell'idea che la definizione debba in questo caso trasformarsi in una descrizione.
La descrizione,il più possibile restrittiva,non va vista come una maniera di limitare l'esplorazione della giocoleria come qualcuno mi ha già fatto notare,bensì come una facilitazione di comunicazione.Se uno crea qualcosa di bello manipolando o esplorando,che poi venga o meno chiamata giocoleria è un mero problema semantico.E direi che impegnarcisi troppo è uno spreco di energie.
Nella descrizione della giocoleria io inserirei personalmente il toss e basta,come in molti altri paesi.I poi non sono giocoleria,sono spinning,il monociclo è una disciplina a sè,il diablo anche.
Riunire discipline così diverse-perchè diversissime sono tra di loro-in un unica parola trovo sia confusionario e inadatto.
La descrizione del toss la lascio a chi di dovere,e a favore di eventuali osservazioni preciso che il mio intervento non è filosofico-ontologico,in merito all'essenza del gioco ecc.,ma LINGUISTICO.
E trovo,senza offesa,tutte le definizioni sinora riportate decisamente inadatte.
Comunque,questa è per me la base di ogni discorso sopra la giocoleria.E vedendo che non vi è convenzione su ciò,dico solo:
Non parliamo di giocoleria: giochiamo e basta
La giocoleria è uno stile di vita e di pensiero. Quindi ognuno la interpreta a modo suo.
non potrai mai cercare una risposta nella testa degli altri ma la potrai trovare solo se quando giochi cerchi di conoscerti.
Conoscere te stesso, la tua mente e il tuo fisico (questo non vuol dire di sfidarsi con se stesso).