ragà.....spero di avere letto tutto ma....il behind the back è molto diverso da giocolare a occhi chiusi..davanti!
riesco a fare a occhi chiusi anche una 20 ina di prese..ma behind the back sono a quota 4....quindi attenzione---
Una cosa che trovo affascinante della giocoleria ad occhi chiuso e' il lavoro di visualizzare la figura, di vedere le tracce con l'immaginazione. Con questo tipo di approccio viene molto meglio. Di sentire le traiettorie e fidarsi che le mani sanno dove andare.
E' proprio questo lavoro fatto coscientemente o meno che mi affascina.
Stare proprio dentro quello che facciamo con le occhi aperti. Per esempio anche con le sette se "vedo" la figuro primo che lo faccio viene molto meglio, anche se solo un frazione di un secondo prima. Il lavoro cosi prende un sacco di tempo per abituarsi per chi non e' abituato..
Credo che chi fa dei passi in avanti notevole ed in breve tempo opera questo gioco di visualizzazione/immaginazione spontaneamente. E chi no può provare.
Io ho trovato fondamentale darsi dei punti di riferimento che sopperiscano all'assenza della vista. Quindi, oltre alla regolarità dello schema, che io preferisco tenere molto basso per evitare turbolenze, tengo i gomiti molto prossimi al tronco, in modo che sfiorino i fianchi; cosi lo schema rimane circoscritto nell'arco offerto dall'apertura ristretta delle braccia e si può monitorare la posizione delle stesse, il resto è precisione.
i trick più abordabili credo che siano quelli dallo schema piu "rigido", quindi showere e box. Per dire: il mill's mess alla minh tam mi pare irraggiungibile.