ultimamente ho notato ke qnd faccio le 4 palline..guardo nel vuoto..cioè..se x es faccio le tre..ormai le tengo 1 po come voglio..x cui posso anke guardare qlkn con cui sto parlando..ma se faccio le 4 praticamente guardo tra una palla e l'altra..e nn ne seguo nessuna delle 4..
oh sommi maestri ke viaggiate a 5,6,7..infinite palle..illuminatemi..è normale o rischio lo strabismo??
Bèh è normale che quando si giocola con più attrezzi viene da guardarle nel contesto generale, senza focalizzarne una in particolare!
Personalmente tendo a dare attenzione alla metà superiore dunque al punto in cui le palline arrivano alla max altezza e ricadono, trascuro quindi la visione dei lanci e delle prese, però questa è una cosa personale, poi si sa ognuno ha il metodo col quale si trova più a suo agio! L'ideale sarebbe allenarsi secondo differenti punti di vista
io invece faccio un errore graverrimo... grave almeno quanto è brutto l'effetto che inoltre da alla vista di uno spettatore...
io le seguo tutte con lo sguardo...
risultato??
sguardo strabico e facce idiote...
(nonchè iperimpegnate...)
ma dov'è il principio dell' ars est celare artem dico io!?!?!?
perosnalmente giocolo con 3 e 4... beh, con tre ormai guardo un po' dove voglio, con quattro come ha detto uallcuno prima, guardo la metà superiore... cmq ognuno guarda dove gli torna bene, l'iportante è che le palline girino no?
io usualmente guardo sempre il punto più alto delle traiettorie, e generalmente mi è sufficiente per mettere la mano al posto giusto e agguantare la palletta...
Un pelo diverso per le clave con le quali ho ancora poca dimestichezza, per cui devo seguirle per un istante con gli occhi per capire che traiettoria stanno prendendo
eheheheh...e qui casca l'asino direbbe qualcuno...facciamo un esempio...sto attraversando un incrocio a piedi e guardo avanti...quando dal mio lato destro un ubriaco in auto passa con il rosso e...ci facciamo investire o ci accorgiamo che sta arrivando un auto a folle velocita'e lo schiviamo...???uno dei punti chiave della giocoleria e' che aumenta notevolmente i nostri riflessi...per cui ci abituiamo a vedere gli oggetti in movimento nel nostro campo visivo e non solo guardandoli direttamente...quindi se giocolando con 4 palle guardiamo solo in alto,inconsciamente capiamo se lo schema a 4 va bene o se in un millesimo di secondo dobbiamo aggiustarlo con il successivo lancio...anche senza guardare la presa della palla...e' un esempio stupido quello dell'incrocio ma se ci pensate quante volte vi e' capitato???...ci sono molti esercizi a riguardo che faccio fare quando insegno educazione motoria a scuola...e se uno fa' 7 palle???guarda le palline o in mezzo???se guarda le palline credo che diventi pazzo...saluti cety c'e'...
ah dimenticavo...perche' moon ha detto giustamente che guarda il pavimento anziche' le 7 pallette in bouncing...???perche' prendendo di riferimento il pavimento il suo occhio vede passare le 7 pallette a tempo e punto esatto..se una palletta non cadesse nel tempo preciso o nel punto preciso il suo occhio se ne accorgerebbe lo stesso...e quindi con il lancio successivo aggiusterebbe la "mira"...il tutto senza guarda ogni singola palletta...credo pero' che si debba anche essere portati per certe cose...l'esercizio aiuta...ma il nascere maestri come moon...saluti...cety c'e'...
Semplificando un po' quel che ha detto cety (che e' giustissimo), questa cosa si chiama "visione periferica".
E' la capacita' del nostro cervello di cogliere i movimenti (attenzione: NON i dettagli) che avvengono al di fuori del nostro campo d'attenzione (attenzione: NON campo visivo).
Spiegandola un po' meglio:
quando noi guardiamo qualcosa, la nostra attenzione e' focalizzata su quel qualcosa e, a seconda dei casi, alle immediate vicinanze di quel qualcosa.
Questo si chiama "campo d'attenzione". Qualunque cosa sia presente al di fuori di esso viene inconsciamente ignorato dal nostro cervello, perche' ci distrarrebbe dall'oggetto della nostra attenzione.
Tuttavia, i movimenti, soprattutto quelli repentini, che avvengono al di fuori del nostro campo d'attenzione, vengono registrati eccome, perche' mandano il cervello in allarme. "Oddio oddio cazzo succede?" E' un retaggio di quando eravamo ancora scimmie poco evolute, nonche' povere prede...
Il campo d'attenzione, tanto per restare in tema arti circensi, e' esattamente cio' che rende cosi' bravi gli illusionisti e i maghi in genere.
Con un po' di psicologia, e qualche dote innata, riescono a concentrare il nostro campo d'attenzione da una parte, mentre fanno qualcosa al di fuori di esso, in maniera che il nostro cervello non lo noti.
Con un po' d'allenamento e' possibile ampliare il campo d'attenzione, imparando a non rivolgerlo solo a un singolo oggetto/dettaglio/azione, ma estendendolo a tutto il campo visivo. Equivale piu' o meno al "guardare nel vuoto" di cui parlava qualcuno prima.
La visione periferica si allena un po' in tutte le discipline sportive che richiedano dei riflessi piu' rapidi del normale, soprattutto nelle arti marziali, occidentali o orientali che siano.
I marzialisti imparano molto presto a non rivolgere l'attenzione alla faccia, o ai pugni, dell'avversario, ma a guardarlo nel suo insieme, in maniera da cogliere ogni singolo movimento.
Con un po' d'allenamento, ci si rende conto che utilizzando la visione periferica, e' possibile anticipare e parare quasi qualunque movimento, perche' le finte e le tecniche per sviare l'attenzione non funzionano piu'.
Se l'attenzione non e' rivolta in una direzione precisa, non e' possibile farle cambiare direzione <- concetto un po' zen, secondo cui non e' possibile modificare cio' che non c'e', distruggere cio' che non esiste, sfruttare cio' che non ci viene dato.
Tornando alla giocoleria, rivolgere lo sguardo (leggasi: l'attenzione) a una singola pallina e' la maniera migliore di a) diventare strabici b) fare un casino pauroso e impappinarsi.
Al contrario, utilizzare la visione periferica per guardare quello che succede nel suo insieme, permette di aggiustare le traiettorie in ogni momento... quello che diceva cety, insomma.
Per concludere, la visione periferica non e' un talento innato, si puo' allenare o anche imparare dal nulla. Alcune persone ce l'hanno senza doverla allenare, semplicemente perche' sono cresciuti utilizzandola spesso, a volte senza rendersene conto, o perche' hanno fatto sport in cui era necessaria: arti marziali o sport da combattimento nella maggior parte dei casi, o alcuni sport di squadra... nella giocoleria e' piu' raro che si studi specificatamente. E' vero pero' che e' piu' facile inserirla in qualcosa con cui si ha dimestichezza, che in qualcosa di nuovo... ed e' il motivo per cui chi non ha mai giocolato riesce a dare retta solo a una pallina per volta, facendo dei gran disastri e rompendo vasi a destra e a manca.
Fine della pappardella. Se ho potuto scrivere tutto questo e' perche' non faccio una mazza in ufficio, quindi prendetevela col mio capo
io d solito quando giocoleggio guardo fisso il poster ke ho appeso in camera de "l'invasione degli omini verdi" e le palline le seguo con la coda dell'okkio
io d solito quando giocoleggio guardo fisso il poster ke ho appeso in camera de "l'invasione degli omini verdi" e le palline le seguo con la coda dell'okkio
Beh forse distrae un po' guardare un poster, nel senso che ciò che ci fa da sfondo dovrebbe essere composto preferibilmente da un unico colore!!
Unica nota gaspa: il verbo neologismo che ormai va per la maggiore tra i giocolieri è "giocolo" non "giocoleggio", cmq bella pe te!